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Il vecchio e il nuovo

Stai vivendo un momento di grande trasformazione, così grande che ciò che vivi a livello individuale viene ripetuto con forte risonanza a livello planetario.

Il nuovo ti si sta facendo incontro con tali stimolazioni da farti ritenere che tutto il vecchio sia un mucchio di immondizie da bruciare in blocco. Non farti tentare da questo pensiero, perché significherebbe, da una parte, emettere un giudizio di condanna inappellabile nei confronti del tuo passato e di quello dell'intera umanità e, dall'altra, aderire in modo passivamente fideistico al tuo futuro e a quello di tutti gli esseri umani.

Ciò che sta alle tue spalle è quello che ti ha consentito di essere oggi una persona consapevole della sua natura divina; e non credo sia poco!

Certo, gli errori compiuti in questo processo di presa di coscienza possono essere stati tanti e molti degli avvenimenti terribili cui oggi stai assistendo rappresentano proprio il superamento karmico di essi. Ma da questo a giudicare negativamente tutto ciò che è successo sarebbe parziale, arbitrario e ingannevole.

Cíò che sta di fronte a te è ancora tutto da costruire e tu solo puoi esserne l'artefice.

Non si tratta quindi di aspettare passivamente l'imbeccata, non sei più l'uccellino implume delle fasi evolutive precedenti; sei un essere capace di volare e il desiderio e il coraggio di farlo stanno esclusivamente nel tuo cuore. Sta a te attivarli in modo da lasciare il vecchio nido ed esplorare il mondo per trovare il posto giusto per costruire un nuovo universo, in collaborazione con altri esseri umani come te e con altri ancora, di natura esclusivamente spirituale, che mettono a tua disposizione, con un atto dí puro amore, la loro eterna, sempre nuova, saggezza.

Approfittane, abbandona il tuo vecchio nido e vola verso la tua nuova esistenza. A cominciare da questo istante.

Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

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