"In una terra lontana c'era una volta un giovane pittore. Tutto ciò che possedeva erano una vecchia casa e un pozzo. A parte qualche misera pianta e qualche cespuglio stentato, vicini alla casa, tutt'intorno la terra era secca, sterile e desolata. Non pioveva da anni e fin dove si spingeva l'occhio il paesaggio non rivelava altro che una monotonia polverosa. Il giovane pittore però continuava a dipingere, perché quello era lo scopo della sua vita; tuttavia questa casa che ogni giorno diventava sempre più grigia e polverosa lo inquietava un po'. Non voleva darla vinta a quella natura così distruttiva. Prese allora una grande decisione: da quel momento in poi avrebbe dipinto non più sulla tela, ma sui muri della casa, per sfidare lo squallore della natura con la vivacità dei suoi colori. Ma gli unici colori che gli erano rimasti erano degli acquarelli, per nulla adatti a dipingere all'esterno. Uno sguardo all'azzurro del cielo, però, fugò anche questa ...
Istituto Sperimentale di Psicodinamica Applicata