Tanto tempo fa l’Essere Illuminato era rinato come una piccola quaglia. Poiché aveva zampe e ali piccole, non poteva ancora camminare o volare. I suoi genitori lavoravano molto per portare cibo al nido e nutrirla dai loro becchi. In quella parte del mondo di solito c'erano ogni anno incendi nella foresta. Così capitò che un incendio scoppiò in quell’anno specifico. Tutti gli uccelli in grado di farlo volarono via al primo segno di fumo. Quando il fuoco propagò, e venne sempre più vicino al nido della piccola quaglia, i suoi genitori rimasero con lei. Infine, il fuoco fu così vicino che anch’essi volarono via per salvare le loro vite. Tutti gli alberi, grandi e piccoli, bruciavano e si schiantavano con un forte rumore. La piccola quaglia vide che ogni cosa veniva distrutta dal fuoco che infuriava fuori controllo. Non poteva fare nulla per salvarsi. In quel momento la sua mente era sopraffatta da un sentimento di impotenza. ...
"In una terra lontana c'era una volta un giovane pittore. Tutto ciò che possedeva erano una vecchia casa e un pozzo. A parte qualche misera pianta e qualche cespuglio stentato, vicini alla casa, tutt'intorno la terra era secca, sterile e desolata. Non pioveva da anni e fin dove si spingeva l'occhio il paesaggio non rivelava altro che una monotonia polverosa. Il giovane pittore però continuava a dipingere, perché quello era lo scopo della sua vita; tuttavia questa casa che ogni giorno diventava sempre più grigia e polverosa lo inquietava un po'. Non voleva darla vinta a quella natura così distruttiva. Prese allora una grande decisione: da quel momento in poi avrebbe dipinto non più sulla tela, ma sui muri della casa, per sfidare lo squallore della natura con la vivacità dei suoi colori. Ma gli unici colori che gli erano rimasti erano degli acquarelli, per nulla adatti a dipingere all'esterno. Uno sguardo all'azzurro del cielo, però, fugò anche questa ...