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"La forza del Sé" di Dede Riva

Se ti succede di svegliarti senza gioia, prima di buttarti nella tua giornata, che rimarrebbe segnata da questa nota, condizionando il tuo sentire, il tuo pensiero e ogni tua azione, fermati un istante - ti basta veramente una mancia­ta di minuti - chiedi al tuo Sé di manifestarsi e àncorati a Lui.

Il Sé è un enorme serbatoio di gioia e serenità, a tua completa disposizione; non c'è ora del giorno in cui tu possa trovare il cartello "chiuso" sulla sua por­ta. E non c'è, né ci sarà mai l'eventualità che tu ne possa trovare uno recante la scritta "esaurito". Le sue potenzialità sono infinite, perché derivano diretta­mente da Dio.

Può capitare a volte che questa gioia non riesca a fluire fin nel corpo fisico, ma questo non dipende dal Sé. Dipende piuttosto dal fatto che qualcuna delle dimensioni che ti compongono non è in perfetta forma e non riesce a veicolare l'informazione. Ma neanche di questo devi preoccuparti, perché il Sé non si la­scia scoraggiar…
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"La cellula indispensabile" di Dede Riva

Ogni tuo gesto, ogni tuo pensiero, ogni tua emozione imprimono alla tua evoluzione, a quella del Pianeta e dell'Universo in cui vivi, una direzione e un movimento particolari, creando nuovi stadi e modalità di sviluppo.

Queste parole non devono farti accasciare sotto il peso di responsabilità troppo onerose per le tue spalle, ma, al contrario, aiutare a sentirti una cellula indispensabile alla salute dell'intero organismo, così come lo è per te una cellu­la del tuo cervello o del tuo fegato. Ma come per ognuna di esse è fondamenta­le avere l'informazione del proprio compito, perché nel caso contrario insorge­rebbe la malattia, così è fondamentale per te conoscere la tua mission.

Non deve essere necessariamente qualcosa di eroico o di speciale, deve sem­plicemente essere la tua, perché, come in un puzzle mancante di un pezzo non si può completare la figura, così accade nell'ordine della Vita: il tuo pezzetto puoi porlo solamente tu, non esiste nessun altro nell'intero…

"Pratica quotidiana" di Dede Riva

Prima di cominciare la tua giornata, prendi qualche minuto per te stesso, siediti in una posizione comoda, che ti consenta di tenere la schiena eretta — lo Yoga chiama la colonna vertebrale Brahma-Danda, bastone di Dio — chiudi gli occhi, porta l'attenzione al respiro e osservalo per qualche istante; diventane spettatore fino a che il respiro non assuma naturalmente un ritmo calmo e re­golare.

A questo punto chiedi al tuo Sé di manifestartisi. Lo farà con un'immagine, un colore, un suono o con il silenzio. In qualunque forma ti si presenti, stai in contatto con lui, fallo entrare dentro di te, fai che pervada ogni cellula dei tuoi corpi, sentine tutta la Forza Vitale.

Poi, durante la giornata, richiama alla mente per un breve istante quell'im­magine, quel suono, quel colore o quel silenzio, fallo vibrare in te per ricordarti che sei un Essere Divino. Può darsi che agli inizi la pratica al mattino ti richieda un quarto d'ora o più, ma se la continuerai, questo tempo si…

"Gioia di vivere" di Dede Riva

Quando lavori, incontri un amico, ti prendi un momento di riposo, ti succe­de di avvertire piacere per quello che stai facendo? Oppure lo vivi come una cosa che "devi" fare? Se la risposta è legata a questa seconda ipotesi, allora la tua vita non è anco­ra divina.
Dice lo psicologo C.G. Jung, grande medico dell'anima, che la liber­tà di volere è la capacità di fare con gioia ciò che dobbiamo fare. L'unico mezzo per ottenere questo risultato è amare tutto ciò che si fa, che sia spazzare il pavimento, scoprire una nuova stella o fare un compito in classe. E farlo alla perfezione. Gli Angeli si comportano così; tutto ciò che compiono è un consapevole atto d'amore. In fondo, la Scienza dello Spirito ci insegna che, se stiamo vivendo una vita su questa Terra, è per "studiare da Angeli". Che grande spreco di tempo e di energia sarebbe essere "rimandati"! Quando lavori, incontri un amico, ti prendi un momento di riposo, ti succe­de di avvertire pia…

"Trasformare la realtà" di Dede Riva

Se a volte la realtà che ti circonda non ti piace, hai un mezzo per trasformar­la: virare in positivo tutto ciò che non corrisponde alle tue aspettative di perfe­zione.

Per esempio, se una persona ti si rivolge in modo scortese rispondile con grande gentilezza; vedrai che il suo atteggiamento nei tuoi confronti cambierà istantaneamente.

Se una persona ha verso di te un atteggiamento aggressivo, ricevi l'energia che ti sta inviando in grande quantità e trasformane la qualità con un sorriso e una parola di comprensione.

Se ti urta la pigrizia, l'indolenza di qualcuno, prova a inviargli mentalmente un'immagine di vitalità e dinamismo, e non pensarci più.

A quel punto è il tuo pensiero che comincia a lavorare e a innescare un pro­cesso di trasformazione che produce effetti positivi in primo luogo su di te, che eviti di appesantire il tuo corpo emozionale con sentimenti di insofferenza, giu­dizio e separatività, e poi sugli altri che, in questo modo, aiuti senza forzature o costriz…

"Bellezza" di Dede Riva

C'è un aspetto fondamentale della vita cui a volte non si presta sufficiente attenzione: la bellezza.
Spesso si è così distratti e frettolosi che ci accorgiamo della sua presenza solo di fronte a episodi clamorosi. Ma esiste bellezza in ogni cosa; basta saperla vedere e, soprattutto, è importante crearla.

Non sto parlando di estetismo fine a se stesso, sto parlando di una qualità di cui il tuo corpo astrale ha bisogno, così come il tuo fisico di vitamine e protei­ne.

La bellezza non è un optional da acquistare e esibire come trofeo; è una so­stanza vitale che, in quanto tale, deve essere fruita e metabolizzata per poi esse­re, a sua volta, prodotta.

Allora è fondamentale che tu apprenda - o riapprenda - a scoprirla in tutto ciò che vedi, non solo nel fiore o nell'opera d'arte, ma nella vetrina di un nego­zio, nello scorcio di una via, in un manifesto pubblicitario, nelle ombre create da una luce particolare, in una bella grafia, in un oggetto di design essenziale, in un acco…

"Il fiore d'autunno" di Dede Riva

È normale pensare che la natura fiorisca in primavera, ma ci sono anche fio­ri che sbocciano in autunno e in inverno. Sono pochi, per la verità, ma di una bellezza prepotente. Il colore dei loro petali infatti si staglia talmente sui toni smorzati, propri di queste stagioni, da catturare l'attenzione di chi li scorge. È uno shock vero e proprio, un ricordare perentorio a tutto il tuo essere che la Vita, apparentemente ritirata da tutto ciò che ti circonda, continua a fluire silenziosa, con qualche rara, e perciò più pre­ziosa, esplosione, un geiser di colori che ti lascia senza fiato per la sua potenza.
Anche se qualche pioggia autunnale appesantisce questi fiori, se ne fa cade­re qualche petalo a terra, nulla viene tolto alla loro forza e alla loro bellezza che a questo punto si fa addirittura struggente. Ricorda, anche se esiste un tempo "canonico" di fioritura, seguito dalla stra­grande maggioranza, ogni momento può essere buono per pochi altri. Se vedessi oggi un fi…