Stai vivendo un momento di grande trasformazione, così grande che ciò che vivi a livello individuale viene ripetuto con forte risonanza a livello planetario. Il nuovo ti si sta facendo incontro con tali stimolazioni da farti ritenere che tutto il vecchio sia un mucchio di immondizie da bruciare in blocco. Non farti tentare da questo pensiero, perché significherebbe, da una parte, emettere un giudizio di condanna inappellabile nei confronti del tuo passato e di quello dell'intera umanità e, dall'altra, aderire in modo passivamente fideistico al tuo futuro e a quello di tutti gli esseri umani. Ciò che sta alle tue spalle è quello che ti ha consentito di essere oggi una persona consapevole della sua natura divina; e non credo sia poco! Certo, gli errori compiuti in questo processo di presa di coscienza possono essere stati tanti e molti degli avvenimenti terribili cui oggi stai assistendo rappresentano proprio il superamento karmico di essi. Ma da questo a giudicare negativamente ...
L'Uomo Nuovo è colui/colei che si pone come interfaccia tra le due dimensioni di materia e spirito, mirando a integrarle in sé. Emergono allora straordinarie possibilità di sinergie tra i due mondi, a condizione che l'uomo individui il proprio compito, lo accetti e lo realizzi. In altre parole, ritrovi in sé la capacità di rinascere a se stesso. L'Uomo diventa allora la mano di cui lo Spirito ha bisogno per trasformare la materia, quella mano senza la quale nulla può compiersi nel disegno universale Quali le qualità fondanti di questo Uomo Nuovo? L'Uomo Nuovo conosce se stesso, i suoi aspetti di luce ma anche la sua "ombra", la accetta e la utilizza come terreno di crescita, trasformandola, perché sa che: "Il male è bene in formazione, ma non ancora pronto". In questo modo è capace di crescere dai propri errori e di rispettare gli errori altrui riconoscendone la valenza evolutiva. È responsabile, vale a dire "capace di dare una risposta...