L'Uomo Nuovo è colui/colei che si pone come interfaccia tra le due dimensioni di materia e spirito, mirando a integrarle in sé. Emergono allora straordinarie possibilità di sinergie tra i due mondi, a condizione che l'uomo individui il proprio compito, lo accetti e lo realizzi. In altre parole, ritrovi in sé la capacità di rinascere a se stesso. L'Uomo diventa allora la mano di cui lo Spirito ha bisogno per trasformare la materia, quella mano senza la quale nulla può compiersi nel disegno universale Quali le qualità fondanti di questo Uomo Nuovo? L'Uomo Nuovo conosce se stesso, i suoi aspetti di luce ma anche la sua "ombra", la accetta e la utilizza come terreno di crescita, trasformandola, perché sa che: "Il male è bene in formazione, ma non ancora pronto". In questo modo è capace di crescere dai propri errori e di rispettare gli errori altrui riconoscendone la valenza evolutiva. È responsabile, vale a dire "capace di dare una risposta...
Ritieni che questo sia il miglior mondo possibile? O hai delle critiche da sollevare nei suoi confronti? Se il tuo atteggiamento è del secondo tipo, anziché farti invischiare dal giudizio negativo, che non serve né a te né al mondo, datti da fare, guardati attorno e vedi dove puoi cominciare a migliorarlo. Può essere svolgere il tuo lavoro alla perfezione e con gioia, può essere un sorriso o una mano che tendi a chi in quel momento ne ha bisogno, può essere scoprire con sorpresa la forza del tuo pensiero o la bellezza di un fiore. Non c'è bisogno di compiere atti eroici, né di partire per terre inesplorate; puoi cominciare proprio qui e proprio ora. In fondo, se il mondo è quello che è, è perché tu l'hai fatto così. Perché non potresti crearne uno che risponda agli ideali di bellezza, saggezza e amore che albergano da sempre nel tuo cuore? Adesso, proprio in questo istante, è giunto per te il momento di portarli alla luce, di riversarli nella realtà che ti circonda per trasform...