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Il punto di svolta

  Il punto di svolta Hai mai provato a portare tutta la tua attenzione al respiro? Se ti è successo avrai notato che, dopo aver riempito i polmoni d'aria, c'è una piccolissima pausa, un istante d'arresto infinitesimale, prima che l'aria cominci a uscire. Lo stesso accade al termine dell'espirazione, quando i polmoni si sono svuotati, ma ancora l'aria non ha cominciato a entrare. È il momento dell'inversione di tendenza, il punto di svolta. È un istante magico, un momento in cui nel tuo corpo fisico, e quindi anche in quelli più sottili, si preparano trasformazioni vitali di cui, per lo più, non sei consapevole. È in questo momento che, come dice l'antica sapienza orientale, puoi entrare in contatto con l'Assoluto, puoi lasciare alle spalle il mondo della dualità per scoprire e vivere la dimensione dell'Uno. È il momento in cui la confusione si prepara a diventare chiarezza. Si prepara; non è ancora chiarezza, ma non è più confusione. Tutto è sosp
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Alla voce  "umile"  così recita il vocabolario:  "Chi è pienamente consapevole dei propri limiti e non si inorgoglisce per le proprie qualità, virtù o meriti personali o per i successi che consegue, né tanto meno ricerca la fama, la gloria e la ricchezza". La sua radice è  humus,  terra, e l'umile quindi è chi è legato a essa, chi le è vicino, chi sta in basso, chi sí fa piccolo. Quest'ultimo significato può essere la chiave per trovarne un altro, traslato o nascosto. Dice il Cristo che per entrare nel Regno dei Cieli bisogna passare attraverso la cruna dell'ago e, per fare questo, bisogna diventare piccolissimi, ridurre tutta la nostra massa a un punto infinitesimale. E come è possibile questo? Spostandosi verso quell'elemento che ti compone, che non è più corpo, ma scintilla spirituale, il Sé. Quando questo accade diventi più piccolo di un atomo e grande quanto l'Universo, a un tempo. Non solo, quando sei il tuo Sé, sei in grado di speriment

Gioia...

Ti succede di vivere momenti di gioia? O ti sembra fuori posto anche il solo parlarne, visto che sei bersagliato da informazioni di segno opposto non solo dai mass media, ma anche dalle persone che incontri? Ritieni che la gioia sia un articolo passato di moda? Ma le mode, si sa, si ripetono ciclicamente e comunque, spesso, andare contro tendenza ci aiuta a scoprire e a creare nuove realtà. E poi c'è bisogno di un motivo per parlare di gioia? Uno forse ci sarebbe se C.G. Jung dice:  "La libertà di volere è la capacità di fare con gioia ciò che dobbiamo fare"'. Hai  mai pensato che proprio questo è l'atteggiamento degli Angeli? Tutto ciò che essi compiono per la realizzazione del Progetto Divino è conseguenza di un consapevole atto d'amore, fondato sull'obbedienza. Libertà, volontà, realizzazione di incommensurabili progetti; possibile che aspetti così importanti ruotino tutti intorno alla gioia? Possibile che i grandi quesiti dell'uomo — Chi siamo? Da

The Happiness Jar Project (Il Vaso della Felicità)

Oggi vogliamo condividere con voi una pratica molto semplice, per aiutarci nei giorni grigi a mantenere alte le vibrazioni e in tutti gli altri giorni a prestare attenzione agli attimi gioiosi della nostra giornata. The Happiness Jar Project è stato ideato da Elizabeth Gilbert, l'autrice di "Mangia, Prega, Ama" che sicuramente molti di voi hanno letto e apprezzato. In un post di Facebook del 31 dicembre 2014, l'autrice ha condiviso la foto del suo Barattolo (barattolone sarebbe più appropriato) della Felicità. "Il Vaso della Felicità è un progetto che ho iniziato nella mia vita molti anni fa - racconta Elizabeth - ed è rimasta una pratica che ho cercato di mantenere con regolarità da allora. (Anche se con delle dimenticanze, perché mi capita di impigrirmi e talvolta sono sopraffatta dalla vita, come tutti noi). Nella sua essenza, il Vaso della Felicità è un’idea semplicissima e quasi assurda – ogni singolo giorno, a fine giornata, prendo un pezzo di carta

Mille ragioni per essere ottimisti

 Mille ragioni per essere ottimisti Hai molte ragioni per accogliere con ottimismo la Vita e questa giornata che ti si apre davanti: una di queste è la consapevolezza che tutto ciò che avverrà sarà lì per te, per insegnarti qualcosa, per facilitartene l'apprendimento e per gratificarti quando tale insegnamento si sarà trasformato in tua esperienza personale. Un'altra è che tutti gli eventi che ti vedranno protagonista saranno proporzionati alle tue forze; nulla ti verrà mai proposto che tu non possa fronteggiare ricorrendo esclusivamente alle tue risorse interiori. Un altro motivo, in apparente contraddizione con il precedente, è che non sarai mai solo; sempre avrai intorno a te persone disponibili a prestarti il loro aiuto amorevole, persone appartenenti al mondo oggettivo o Entità Spirituali viventi in un mondo che, per il fatto di non essere visibile, non è per nulla meno reale del primo. Un'ulteriore ragione è costituita dal fatto che ogni avvenimento sarà diverso

Mens sana in corpore sano

  Tu sai che la funzione pensante è strettamente collegata alla dimensione energetico-vitale dell'essere umano, quella che abbiamo chiamato corpo eterico. Se íl corpo eterico fa da supporto al pensiero, ognuno è in grado di gestire la propria capacità pensante in proporzione diretta al suo stato di salute e alla sua energia vitale, e viceversa. Il vecchio, familiare detto latino "Mens sana in corpore sano" è, in quest'ottica, un pilastro basilare della scienza esoterica che hai avuto modo di sperimentare molte volte, tutte quelle in cui, in presenza di un dolore fisico o di una malattia — e basta un raffreddore — la capacità di pensare ti si è offuscata. Alla luce di queste considerazioni si potrebbe dire: "Dimmi come pensi e ti dirò come stai". E qualcuno l'ha detto infatti, molti secoli fa; recita un antico testo sacro indiano: "Si diventa ciò che si pensa, questo è l'eterno mistero" (Maitry UpqnishadVI, 34). E necessario quindi c

I verdi del bosco

5 agosto                           I verdi del bosco Seduto in un prato di montagna, hai mai provato a contare tutte le sfumature di verde che vedi intorno a te? C'è quello caldo dell'erba, a sua volta fatto di un miscuglio di mille verdi diversi, c'è quello trasparente dei larici, quello argentato di alcuni pini, quello scuro degli abeti, quello polveroso del muschio, quello trasparente delle felci e così via. Sono tutti così perfettamente dosati che l'immagine d'insieme che ne trai è di grandissima armonia e ti fa sentire in pace con te stesso e con l'Universo. Perché, viceversa, provi una sensazione di fastidio e di irritazione quando ti trovi in mezzo alla gente o quando qualcuno non la pensa come te?   La stessa ricchezza di tonalità del bosco la trovi nel mondo in cui vivi; ognuno ha il suo colore, la sua vibrazione. Può darsi che sia molto diversa dalla tua, ma è proprio da questa ricca differenziazione che proviene la sensazione di armonia. Immagina come