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Distacco

  "In una terra lontana c'era una volta un giovane pittore. Tutto ciò che posse­deva erano una vecchia casa e un pozzo. A parte qualche misera pianta e qualche cespuglio stentato, vicini alla casa, tutt'intorno la terra era secca, sterile e desola­ta. Non pioveva da anni e fin dove si spingeva l'occhio il paesaggio non rivelava altro che una monotonia polverosa. Il giovane pittore però continuava a dipingere, perché quello era lo scopo della sua vita; tuttavia questa casa che ogni giorno diventava sempre più grigia e polve­rosa lo inquietava un po'. Non voleva darla vinta a quella natura così distruttiva. Prese allora una grande decisione: da quel momento in poi avrebbe dipinto non più sulla tela, ma sui muri della casa, per sfidare lo squallore della natura con la vivacità dei suoi colori. Ma gli unici colori che gli erano rimasti erano degli ac­quarelli, per nulla adatti a dipingere all'esterno. Uno sguardo all'azzurro del cie­lo, però, fugò anche questa ...
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Manutenzione spirituale

Più l'uomo si unisce al suo Sé, più si unisce a Dio e più viene preso in considerazione e stimolato dalle forze spirituali. Lo stesso succede in una grande azienda con un macchinario particolarmente importante per il processo di produzione; viene fatto oggetto di cure e attenzioni particolari, viene avvicinato solo da tecnici altamente specializzati e sottoposto regolarmente a revisioni e controlli. Quando cominci ad adottare il tuo Sé come punto di riferimento fisso e ad allineare su di esso tutte le altre dimensioni, la tua vibrazione energetica incrementa la sua velocità e la nuova frequenza fa da segnale di richiamo nei confronti delle Entità Spirituali che stanno cercando collaboratori per la costruzione del Nuovo Tempo. Esse quindi ti dedicheranno molte attenzioni, ti daranno suggerimenti — mai comandi, però — e "pretenderanno" qualcosa da te: che tu ti assuma la responsabilità della tua evoluzione, o della tua vita, se preferisci, ma è la stessa cosa. E poiché evol...

Il vecchio e il nuovo

Stai vivendo un momento di grande trasformazione, così grande che ciò che vivi a livello individuale viene ripetuto con forte risonanza a livello planetario. Il nuovo ti si sta facendo incontro con tali stimolazioni da farti ritenere che tutto il vecchio sia un mucchio di immondizie da bruciare in blocco. Non farti tentare da questo pensiero, perché significherebbe, da una parte, emettere un giudizio di condanna inappellabile nei confronti del tuo passato e di quello dell'intera umanità e, dall'altra, aderire in modo passivamente fideistico al tuo futuro e a quello di tutti gli esseri umani. Ciò che sta alle tue spalle è quello che ti ha consentito di essere oggi una persona consapevole della sua natura divina; e non credo sia poco! Certo, gli errori compiuti in questo processo di presa di coscienza possono essere stati tanti e molti degli avvenimenti terribili cui oggi stai assistendo rappresentano proprio il superamento karmico di essi. Ma da questo a giudicare negativamente ...

L'Uomo Nuovo

 L'Uomo Nuovo è colui/colei che si pone come interfaccia tra le due dimensioni di materia e spirito, mirando a integrarle in sé. Emergono allora straordinarie possibilità di sinergie tra i due mondi, a condizione che l'uomo individui il proprio compito, lo accetti e lo realizzi. In altre parole, ritrovi in sé la capacità di rinascere a se stesso. L'Uomo diventa allora la mano di cui lo Spirito ha bisogno per trasformare la materia, quella mano senza la quale nulla può compiersi nel disegno universale Quali le qualità fondanti di questo Uomo Nuovo? L'Uomo Nuovo conosce se stesso, i suoi aspetti di luce ma anche la sua "ombra", la accetta e la utilizza come terreno di crescita, trasformandola, perché sa che: "Il male è bene in formazione, ma non ancora pronto". In questo modo è capace di crescere dai propri errori e di rispettare gli errori altrui riconoscendone la valenza evolutiva. È responsabile, vale a dire "capace di dare una risposta...

Creatività

Ritieni che questo sia il miglior mondo possibile? O hai delle critiche da sollevare nei suoi confronti? Se il tuo atteggiamento è del secondo tipo, anziché farti invischiare dal giudizio negativo, che non serve né a te né al mondo, datti da fare, guardati attorno e vedi dove puoi cominciare a migliorarlo. Può essere svolgere il tuo lavoro alla perfezione e con gioia, può essere un sorriso o una mano che tendi a chi in quel momento ne ha bisogno, può essere scoprire con sorpresa la forza del tuo pensiero o la bellezza di un fiore. Non c'è bisogno di compiere atti eroici, né di partire per terre inesplorate; puoi cominciare proprio qui e proprio ora. In fondo, se il mondo è quello che è, è perché tu l'hai fatto così. Perché non potresti crearne uno che risponda agli ideali di bellezza, saggezza e amore che albergano da sempre nel tuo cuore? Adesso, proprio in questo istante, è giunto per te il momento di portarli alla luce, di riversarli nella realtà che ti circonda per trasform...

Unità

Tu non sei diviso in due. Non sei una parte alta e una bassa. Non sei una destra e una sinistra. Non sei un cuore da una parte e una mente dall'altra. Tu sei un tutt'uno, fatto di armonia, di saggezza e d'amore. Lo sei già, ora. Quando ti sembra di essere diviso, quando ti senti dilaniato, è perché stai dimenticando chi sei veramente. Solleva il velo che ti nasconde a te stesso e scopri tutta la tua bellezza. Ti hanno detto che sei fatto a immagine e somiglianza di Dio. È vero, ma è vero anche molto di più: Dio è in te e tu sei in Lui. Ora è il tempo di farne l'esperienza. Tu sei uno splendido essere, perfettamente integrato in tutte le tue componenti. Non solo, sei integrato con tutti gli altri esseri umani, con la Natura, con il Pianeta, con le Entità celesti che abitano il Cosmo, e con Dio. E, per esserlo, non devi fare nient'altro che prenderne coscienza, qui e ora, con ogni singola cellula di ogni tua dimensione. Quindi, se dalla tua mente e dalla tua bocca eme...

ARIEL, l'Angelo della percezione che rivela

Per anni ho cercato di conoscere la realtà solo attraverso i miei sensi fisici, cosa che mi è stata molto utile perché ho potuto mettere a punto un'interazione profonda col mondo della materia. A volte però ho ecceduto, tanto da indurre il mio pensiero in duplice tentazione: o esisteva solo la dimensione concreta, oppure, se ne esisteva anche una spirituale, tra le due non potevano esserci reali punti di contatto, perché, per definizione, l'una rappresentava l'antipode dell'altra. E questa è stata, almeno fino a ieri, anche la posizione della scienza. Oggi il mio pensiero preme per cambiare; oggi sono consapevole di essere un'entità fatta non di materia "e" spirito, ma di materia È spirito. E il segno È in questo caso rappresenta proprio una croce, in cui il braccio orizzontale è il simbolo della materia e quello verticale dello spirito; due assi che si incontrano in un punto preciso, corrispondente nel mio corpo fisico al cuore. Ariel, Messaggero che parl...