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"Il fiore d'autunno" di Dede Riva


È normale pensare che la natura fiorisca in primavera, ma ci sono anche fio­ri che sbocciano in autunno e in inverno.
Sono pochi, per la verità, ma di una bellezza prepotente. Il colore dei loro petali infatti si staglia talmente sui toni smorzati, propri di queste stagioni, da catturare l'attenzione di chi li scorge. È uno shock vero e proprio, un ricordare perentorio a tutto il tuo essere che la Vita, apparentemente ritirata da tutto ciò che ti circonda, continua a fluire silenziosa, con qualche rara, e perciò più pre­ziosa, esplosione, un geiser di colori che ti lascia senza fiato per la sua potenza.
Anche se qualche pioggia autunnale appesantisce questi fiori, se ne fa cade­re qualche petalo a terra, nulla viene tolto alla loro forza e alla loro bellezza che a questo punto si fa addirittura struggente.
Ricorda, anche se esiste un tempo "canonico" di fioritura, seguito dalla stra­grande maggioranza, ogni momento può essere buono per pochi altri.
Se vedessi oggi un fiore sbocciare, cercheresti di convincerlo che non è il momento giusto? Gli chiederesti di aspettare? Sarebbe un tentativo inutile, velleitario e aggressivo.
Puoi fare di meglio per te e per lui: rispettare il suo tempo, osservarlo in tut­ta la sua bellezza, benedirlo con animo colmo di gratitudine e gioire insieme a lui del suo straordinario, sorprendente aprirsi alla Vita.
Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

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