Chi si pone sulla via della ricerca spirituale sceglie il cammino delle incertezze, del nuovo, dei percorsi alternativi, delle tante risposte possibili, dove il passato può dare solo qualche indicazione, dove l'errore è pane quotidiano e la certezza pessima consigliera. Deve essere sicuro di porre rimedio ai propri frequenti errori e mai certo di non commetterne.
Un tale cammino può essere percorso solo da chi sa giocare con l'incertezza e ascoltarla, non da chi è certo di governarla o, peggio, ne ha paura.
E chi sa giocare sa ridere di sé e del mondo e perciò può sperare di modificarlo e di modificarsi. Diffida dunque dei seriosi e dei depressi, perché non saranno disposti a mettere in gioco le proprie certezze, seppur negative, per trasformarsi. Non giudicarli, ma non ti affidare a loro.
Attenzione però! Non guardare solo il riso sulla bocca, perché può essere menzognero. La bocca ha imparato a ridere anche solo per convenienza. Guarda il riso negli occhi; solo gli occhi hanno radici che giungono fino al cuore!
E tu sei capace di ridere? Di trovare il lato comico — e c'è sempre — in ogni circostanza della vita? Sei capace di metterti in gioco ogni volta, evidenziando con ironia l'aspetto ridicolo del tuo comportamento? E il tuo riso è del tipo che ha origine nel cuore?
Costruisciti oggi una giornata di risate che, nate nella tua interiorità più profonda, salgano fino alla bocca e agli occhi e da lì si espandano tutt'intorno a te, dilagando contagiosamente.
Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.
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