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Maschere



Quando sei venuto al mondo è stato posto in te il seme  della Verità.

A volte però non riesci a farlo germogliare come vorresti; a volte quando interagisci con altre persone, anziché mostrarti loro come veramente sei, preferisci nasconderti dietro maschere e travestimenti che, nel tuo pensiero, ti rendono più bello e accettabile. Ma nessuna maschera, per quanto splendida, elaborata e raffinata possa essere, potrà renderti più luminoso di quanto tu già non sia.
Se è il giudizio altrui che temi, ammesso che la persona con cui entri in relazione voglia emetterne uno — ma non è necessariamente così — questo comunque non potrebbe conferirti nessuna sicurezza, perché, anche se fosse positivo, non sarebbe diretto a te, ma alla maschera che indossi.
E allora, non è forse meglio presentarti così come sei, con tutte le tue qualità, con tutti i tuoi lati d'ombra — che spesso sono semplicemente caratteristiche che tu, ergendoti a giudice di te stesso, consideri negative — con le tue esigenze? Non hai nessun bisogno di mostrarti diverso da quello che sei, perché la tua origine è divina e questo non può più rimanere celato a nessuno, e tanto meno a te stesso.
Oggi, quando incontrerai qualcuno e lo saluterai stringendogli la mano, con quel saluto trasmettigli la tua vera natura, percepisci la sua e insieme create un rapporto sincero e autentico.
Non importa che duri il breve spazio di un incontro casuale o una vita intera; l'importante è che sia contrassegnato dal sigillo della Verità.


Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

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