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"CAHETEL, l'Angelo della benedizione del Cielo" di Dede Riva


Mi è stato detto che sono nato sotto una macchia originale che ha fatto di me un peccatore ancora prima che io fossi in grado di peccare. Questo mi ha posto in una condizione di indegnità di fronte a Dio che ha indotto in me un sentimento di paura in attesa della punizione e ha frustrato, a volte, la mia aspirazione a riunirmi a Lui. Tutto ciò non ha contribuito certo a fa­vorire la mia crescita. 

Ho avuto modo di apprendere in seguito che ciò che veniva definito peccato, inserito in una prospettiva diversa, acquisiva una valenza più ampia e illuminante nel concetto di karma — il significato del termine è "azione" — la legge di causa/effetto dell'operare, secondo la qua­le ogni azione provoca un effetto che, a sua volta, diventa causa di un'azio­ne successiva, tracciando nella vita di ogni uomo un filo conduttore che conferisce senso a ogni evento. Il karma non implica quindi alcuna conno­tazione punitiva, ma piuttosto di riarmonizzazione di equilibri turbati, di apprendimento di nuovi insegnamenti, di acquisizione di nuove qualità.

Scopro ora, grazie a Te, Cahetel, Ricetrasmittente Antenna di Luce, che ciò che mi ha accompagnato fin dalla nascita non è una macchia, ma la benedi­zione del Cielo. Da sempre sono stato nutrito dalla Luce divina, quella Luce che dà una forma al caos e vita a quella forma. Come una coppa co­struita per ricevere, sono aperto ad accogliere questa forza vivificante e, una volta colmato, provo incontenibile il desiderio di offrirla per portare vita laddove il mio cuore e la mia mente conducono il mio agire.

Insieme a Te, con gratitudine. E così sia.

L'azione del giorno
Accendo una candela e ne guardo la fiamma per qualche istante. Poi chiudo gli occhi e immagino che quella luce dorata entri in me sull'onda dell'inspiro e mi colmi di energia creativa nell'espirazione. Continuo per sette volte.

Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

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