Passa ai contenuti principali

RADIOESTESIA DELL’ANIMA - Corso con Bruno Pepe



RADIOESTESIA DELL'ANIMA - Corso con Bruno Pepe
“Sentire” noi stessi e l’ambiente in cui viviamo
La Radioestesia è l’arte di percepire le onde energetiche che ciascun essere emana grazie all’ausilio di un biotensor o di un pendolino.
Questa percezione è il primo passo per poter intervenire su tali onde e sui corpi sottili, ripulendoli da energie e da forme pensiero legate a memorie passate, a condizionamenti, a legami karmici.
Tale tecnica può quindi condurci a una migliore conoscenza di noi stessi e accelerare significativamente il nostro percorso evolutivo.
Un prezioso strumento di crescita personale per vivere la quotidianità con maggiore consapevolezza nella ricerca della propria stabilità e libertà interiore.

TUTTE LE DATE DEL CORSO:
27 Marzo
10 Aprile
17 Aprile
15 Maggio
29 Maggio

INFO E PRENOTAZIONI
ISPA – Istituto Sperimentale di Psicodinamica Applicata
Via Gian Giacomo Mora, 11/A
tel.: 02 8373930
mail: info@psicodinamicaispa.it  www.psicodinamicaispa.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Medicina dell'Ascolto: la Salutogenesi e l'armonia evolutiva del nostro corpo

“Therapeuo” significa in prima istanza “servire” nel senso di “avere cura”. Da qui tutti i derivati possibili, primo tra tutti quello di “curare”, da intendersi sempre nel senso originario, cioè quello di servire, aver cura. La “therapeia” è, appunto, l’atto del “prendersi cura”. Il termine moderno di “medico” con tutti i suoi derivati, deriva dal greco “medo” che vuol dire, in prima istanza, “regolare”, “ordinare”, quindi, “tenere in ordine”, ossia “avere cura” (tenere in ordine qualcosa è, appunto, averne cura; e il medico è, o dovrebbe essere, colui che tiene in ordine). Peraltro, dal greco “medo” deriva anche il latino “medeor” che significa, ovviamente, “curare”, ma sempre in un senso, come dire, esistenzialmente marcato; tanto che da “medeor” deriva anche “meditor” (meditiamo gente…). “Auscultare”, indica propriamente l’atto del “porgere orecchio” , stare a udire con attenzione. Se poniamo attenzione al gesto del porgere l’orecchio, per porgere l’orecchio dobbiamo metterci di l…

"Caliel, l'Angelo del lasciar andare" di Dede Riva

Ci sono stati momenti nei quali ho provato la sensazione di essere bloccato in una situazione nella quale qualsiasi tentativo facessi per muovermi serrava ancora di più le catene che mi tenevano prigioniero.

Dopo innumerevoli tentativi, quando la fatica diventava insopportabile, mi sono arreso, mi sono fermato e l'immobilità del mio corpo ha reso immobili anche il mio pensare e il mio sentire.

Ho fatto allora l'esperienza del silenzio e, per quanto mi risultasse destabilizzante, vivendo io in un mondo di rumori assordanti, ho cominciato ad accettarlo, a trovarmici bene persino.
È a questo punto che ho potuto avvertire la tua presenza, Caliel, Angelo che Soccorri con Rigore: una vibrazione lenta, dal tono profondo che ha ri­svegliato in me l'energia stessa della Terra.

Quest'energia ha iniziato a cu­rarmi dentro, a farmi prendere coscienza che, dell'enorme serbatoio di sche­mi mentali, abitudini e matrici emozionali che mi portavo appresso, molti erano inutile zavorr…

“La trama della vita” di Dede Riva

Ti sembra a volte che i tuoi giorni siano vissuti a caso, slegati uno dall'altro? O hai la sensazione che un filo sottile li unisca e che le tue azioni, i tuoi pensie­ri, le tue emozioni di oggi siano frutto di ciò che hai fatto, pensato e sentito ieri e matrice, a loro volta, di ciò che farai, penserai e sentirai domani?

Esiste una differenza abissale tra un atteggiamento e l'altro. Nel primo tu ti lasci vivere dalla vita, inconsapevole del tuo potenziale creativo nei suoi con­fronti. Nel secondo prendi in mano tu le redini della tua esistenza e le tieni sal­damente, dirigendola verso le mete che tu sai essere giuste per te.

È solo quando impari a riconoscere la trama della tua vita che puoi lasciarti andare, lasciarti vivere da essa, non con un atteggiamento fatalistico, ma nella consapevolezza, avvertita con il cuore e con la mente, di fare parte del grande flusso della Vita, di farne parte in modo ricettivo e creativo.

È un sottile equilibrio, difficile da spiegare a paro…