Passa ai contenuti principali

"Guarire la vita" di Dede Riva

Quando questa mattina ti sei svegliato, miliardi di cellule lo hanno fatto insieme a te, tutte le cellule di tutte le dimensioni che ti compongono. Di quante sei consapevole? A quante di loro hai augurato buon giorno?

La tua giornata dipende esclusivamente da te: come ti sentirai oggi da un punto di vista fisico, se ti sentirai pieno di energia, se le tue emozioni e i tuoi pensieri saranno positivi, se il tuo Sé potrà contare su tutti questi veicoli per crescere ed espandersi come è nella sua natura. Tutto è esclusivamente nelle tue mani.

Se ancora non ci hai pensato, fallo ora, subito. Individua i tuoi punti deboli e invia loro un pensiero di luce per sostenerli e guarirli. Sono forse i tuoi occhi, o le tue gambe, o il tuo cuore? È il tuo modo di interagire con gli altri e con le situazioni della vita? È il tuo atteggiamento nei confronti di te stesso? È il tuo Sé, che non riesci a contattare? O sono tutte queste cose insieme e altre ancora?

Forse il lavoro da fare ti sembra eccessivo ed è questo il motivo per cui finora hai rimandato. Non ti preoccupare, comincia dalla prima cosa che ti viene in mente, anche se ti sembra sciocca o banale, perché non c'è nulla di sciocco o banale in ciò che ti riguarda, e focalizza su di essa il tuo pensiero positivo.

Vedrai, questo è il primo mattone; molti altri ne seguiranno, oggi stesso e nei giorni a venire, e tu assisterai da spettatore-protagonista alla costruzione della più bella opera mai realizzata da un essere umano: se stesso.

Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

Commenti

Post popolari in questo blog

ARIEL, l'Angelo della percezione che rivela

Per anni ho cercato di conoscere la realtà solo attraverso i miei sensi fisici, cosa che mi è stata molto utile perché ho potuto mettere a punto un'interazione profonda col mondo della materia. A volte però ho ecceduto, tanto da indurre il mio pensiero in duplice tentazione: o esisteva solo la dimensione concreta, oppure, se ne esisteva anche una spirituale, tra le due non potevano esserci reali punti di contatto, perché, per definizione, l'una rappresentava l'antipode dell'altra. E questa è stata, almeno fino a ieri, anche la posizione della scienza. Oggi il mio pensiero preme per cambiare; oggi sono consapevole di essere un'entità fatta non di materia "e" spirito, ma di materia È spirito. E il segno È in questo caso rappresenta proprio una croce, in cui il braccio orizzontale è il simbolo della materia e quello verticale dello spirito; due assi che si incontrano in un punto preciso, corrispondente nel mio corpo fisico al cuore. Ariel, Messaggero che parl...

"Il tuo paradiso personale" di Dede Riva

Forse non ne sei ancora consapevole, ma tu possiedi uno strumento che può farti partecipe del continuo processo creativo della vita. Oppure della sua di­struzione. È la tua mente. Tu non sei la tua mente, tu possiedi una mente e la utilizzi. A volte bene, a volte male; comunque sempre molto meno di quanto tu possa fare. Il tuo po­tenziale mentale è enorme, ma ancora non lo sfrutti appieno o nella direzio­ne giusta per te. Ogni volta che formuli un pensiero positivo, si apre per te uno spiraglio nel­la porta del tuo paradiso personale, o per lo meno riesci a gettare un'occhiata dal buco della serratura. E ciò che intravedi è così bello, che desideri vederne un po' di più. È proprio così: ogni pensiero positivo ne richiama un altro e poi un altro ancora. Se formulare il primo - o i primi - ti costa un po' di fatica, i successivi saran­no sempre più facili e sgorgheranno sempre più spontaneamente, perché anche la tua mente ama vivere in paradiso. Può darsi che di tanto...

L'armonia dell'Uno

  È giunto per te il momento di: —  diventare consapevole della tua luce e della tua ombra, così da vivere nella giusta luminosità; —  conoscere il tuo maschile e il tuo femminile, affinché, dalla loro unione, tu possa trarre costante forza creativa; —  divenire cosciente della tua destra e della tua sinistra, perché razionalità e immaginazione si fondano senza attriti; —  entrare in contatto con il tuo sole e la tua luna, cosicché l'azione venga sorretta dall'intuizione; —  ascoltare il tuo cuore e la tua mente, fino ad avvertire un unico messaggio; —  sentir vivere in te il tuo Buddha, pensiero d'amore, e il tuo Cristo, sentimento d'amore, fino a che si fondano nell'armonia dell'Uno. Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee .