Passa ai contenuti principali

ISPA loves Yoga! 5 incontri di Sri Sri Yoga con Beatrice Iulini


Un grande ritorno in ISPA! Da lunedì 6 Maggio Beatrice Iulini, Direttrice della Sri Sri School of Yoga Europe, condurrà 5 classi di Sri Sri Yoga, tutti i lunedì dalle 19:00 alle 20:30 fino al 3 Giugno.

Un percorso breve dedicato a chi desidera prendersi cura di sé con una potente e profonda sequenza Yoga che comprende Asana per il corpo, Pranayama e Meditazione per la mente.

Si tratta di una disciplina adatta a tutti e a tutte le età, delicata e intensa allo stesso tempo.

Le asana proposte sono pensate per condurre a uno stato di salute equilibrato e alla calma della mente. Una pratica costante apporta infatti molteplici benefici, sia a livello fisico (miglioramento della flessibilità e della postura, rafforzamento dei muscoli, delle ossa e del sistema immunitario, miglioramento della digestione, della circolazione e della funzione degli organi del sistema nervoso ed endocrino, etc.) sia a livello mentale (riduzione dello stress, sviluppo dell'intuizione e della creatività, miglioramento della memoria, maggiore chiarezza, etc.).

Le tecniche apprese durante le classi ci consentiranno di rilassarci a tutti i livelli e di incrementare la nostra energia vitale anche nella vita di tutti i giorni. Un concentrato di saggezza yogica per conoscere meglio noi stessi e vivere con più consapevolezza.

Il primo incontro è aperto a tutti per dare la possibilità a chi lo desidera di sperimentare il metodo e poi decidere se intraprendere il percorso.

“Se vuoi essere sano, forte, sensibile e intuitivo, praticare Yoga oggi è indispensabile.” Sri Sri
www.artofliving.org/it

INFO E PRENOTAZIONI
ISPA – Istituto Sperimentale di Psicodinamica Applicata – Dede Riva
Via Gian Giacomo Mora 11/A – 20123 Milano
Tel.: 02 8373930
info@psicodinamicaispa.it

Commenti

Post popolari in questo blog

ARIEL, l'Angelo della percezione che rivela

Per anni ho cercato di conoscere la realtà solo attraverso i miei sensi fisici, cosa che mi è stata molto utile perché ho potuto mettere a punto un'interazione profonda col mondo della materia. A volte però ho ecceduto, tanto da indurre il mio pensiero in duplice tentazione: o esisteva solo la dimensione concreta, oppure, se ne esisteva anche una spirituale, tra le due non potevano esserci reali punti di contatto, perché, per definizione, l'una rappresentava l'antipode dell'altra. E questa è stata, almeno fino a ieri, anche la posizione della scienza. Oggi il mio pensiero preme per cambiare; oggi sono consapevole di essere un'entità fatta non di materia "e" spirito, ma di materia È spirito. E il segno È in questo caso rappresenta proprio una croce, in cui il braccio orizzontale è il simbolo della materia e quello verticale dello spirito; due assi che si incontrano in un punto preciso, corrispondente nel mio corpo fisico al cuore. Ariel, Messaggero che parl...

"Il tuo paradiso personale" di Dede Riva

Forse non ne sei ancora consapevole, ma tu possiedi uno strumento che può farti partecipe del continuo processo creativo della vita. Oppure della sua di­struzione. È la tua mente. Tu non sei la tua mente, tu possiedi una mente e la utilizzi. A volte bene, a volte male; comunque sempre molto meno di quanto tu possa fare. Il tuo po­tenziale mentale è enorme, ma ancora non lo sfrutti appieno o nella direzio­ne giusta per te. Ogni volta che formuli un pensiero positivo, si apre per te uno spiraglio nel­la porta del tuo paradiso personale, o per lo meno riesci a gettare un'occhiata dal buco della serratura. E ciò che intravedi è così bello, che desideri vederne un po' di più. È proprio così: ogni pensiero positivo ne richiama un altro e poi un altro ancora. Se formulare il primo - o i primi - ti costa un po' di fatica, i successivi saran­no sempre più facili e sgorgheranno sempre più spontaneamente, perché anche la tua mente ama vivere in paradiso. Può darsi che di tanto...

"Sogno e meditazione" di Dede Riva

Il tuo Sé superiore conosce sempre cosa è meglio per te, ma non sempre rie­sce a far pervenire il suo messaggio alla dimensione interessata perché il canale di comunicazione è ocduso. Esso si serve allora di altri strumenti, tra cui, una posizione primaria occupa il sogno. Il sogno è considerato fin dalla notte dei tempi veicolo di messaggi celesti; esso si esprime però con un linguaggio simbolico, celando all'interpretazione letterale il vero significato e noi, uomini e donne del terzo millennio, abbiamo disimparato a tradurlo, trascurando questa potenzialità a tal punto che molti sono convinti di non sognare perché non ricordano i loro sogni e non li ricor­dano proprio perché non prestano loro attenzione. Se già non l'hai fatto, è il momento di riappropriarti di questa facoltà; la sera, prima di addormentarti, ripeti a te stesso una frase del tipo: "Io ricordo perfettamente i miei sogni". Può darsi che il meccanismo non scatti subito, ma ...