Passa ai contenuti principali

"YELIEL - L'Angelo dell'Intelligenza del Cuore" di Dede Riva

C'è in me un potenziale d'amore che non sempre sono riuscito a espri­mere perché, bloccato dalla paura di esaurire la scorta a me destinata, rima­nevo incapace di scorgerne l'ampiezza infinita. La saggezza del mio cuore mi indicava che potevo lasciarmi andare liberamente, ma la logica di una mente terrorizzata di fronte a tutto ciò che non ha limite mi paralizzava come sull'orlo di un precipizio. Davanti a me nessuna via di scampo e allo­ra, dicendo "no", urlandolo a volte, tornavo indietro sui miei passi, avver­tendo in seguito, però, una ruvida sensazione di gelo.
Oggi, Yeliel, Messaggero della Saggezza dell'Amore, forte di queste esperienze, sono pronto ad ascoltare l'intelligenza del mio cuore e a scoprirne le reali potenzialità. Sono pronto a sperimentare l'ampiezza e l'intensità di questo potenziale, amando e lasciandomi amare incondizionatamente e comprendere così come un aspetto non può esistere senza l'altro.
Già, perché se prima pensavo che amare fosse più arduo a causa della difficoltà ad aprire il mio cuore, mi accorgo ora che l'essere amato può essere viziato dalla paura: paura di svelarmi all'altro per senso di inadeguatezza, per mancanza di autostima, per timore di mostrargli quelle mie ombre che potrebbero allontanarlo da me.
Ciò che tu mi indichi invece è che nell'amore, in andata o ritorno che sia, non ci può essere costrizione né sforzo, perché il cuore conosce il momento giusto per mettersi in cammino e la direzione verso cui muoversi. 
E il suo è un linguaggio di libertà. Basta ascoltarlo nel silenzio.
Insieme a Te, con gratitudine. E così sia.
L'azione del giorno Oggi do credito all'intelligenza del mio cuore e ascolto ogni impulso d'amore, trasformandolo in azione. E per farlo nei confronti degli altri, prima di tutto devo farlo nei miei: metto le mani sul cuore, respiro con calma e, al termine dell'espirazione, dico a me stesso: "Io mi amo", per 4 volte; poi stendo le braccia e le mani in avanti e dico con la stessa modalità respiratoria: "Io mi amo", per 3 volte.
Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

(Art Credits: Mara Parra)





Commenti

Post popolari in questo blog

Desiderare

  Mano a mano che procedi nella tua ricerca spirituale, percepisci un fatto straordinario: tutto ciò che desideri si realizza. All'inizio fatichi a riconoscere il legame tra la tua pulsione e l'attuazione del tuo desiderio e attribuisci quest'ultima al caso, a un colpo di fortuna, ma quando la cosa si verifica due, tre... "n" volte, allora sei costretto ad arrenderti all'evidenza della relazione. A questo punto però può nascere in te una curiosità: qual è la "legge" che sottende il fenomeno? Non è di natura fisica, naturalmente, ma psicospirituale e dice che: "I simili si attraggono". Accade allora che quando il chakra del cuore comincia ad aprirsi e ad accelerare la sua vibrazione, attrae a sé vibrazioni affini; in altre parole il tuo desiderio attira a te la realizzazione di ciò a cui aspiri. Questo succede anche per quanto riguarda le persone con le quali entri in contatto; sono persone che si stanno muovendo sulla tua stessa ottava evol...

Magia

  Domani è il giorno in cui Gesù, e ogni uomo insieme a lui, dopo aver ricevuto e accolto in sé il seme delle dodici qualità zodiacali, è pronto per ricevere la visita dei re Magi. Chi sono questi personaggi che vengono da lontano, portando doni? Sono grandi sapienti che attraverso la conoscenza, l'ispirazione e l'intuizione sanno che un grande avvenimento sta per succedere, sanno che il Figlio di Dio si è fatto uomo e inizia la sua vita terrena. Non hanno informazioni precise, ma una stella, l'intuizione, appunto, li guida ed essi vi si affidano con totale fiducia, anche contro le apparenze — il Figlio di Dio che nasce in una mangiatoia! — anche a costo di grandi disagi: un lungo viaggio faticoso. Ma essi sanno, sentono nella loro interiorità, che l'evento è straordinario e che quell'essere, appena entrato nella dimensione terrena, è unico ed eccezionale; avvertono quindi con urgenza il desiderio unito alla necessità di essere presenti non solo per celebrare l...

Il fiore d'autunno

  È  normale pensare che la natura fiorisca in primavera, ma ci sono anche fiori che sbocciano in autunno e in inverno. Sono pochi, per la verità, ma di una bellezza prepotente. Il colore dei loro petali infatti si staglia talmente sui toni smorzati, propri di queste stagioni, da catturare l'attenzione di chi li scorge. È uno shock vero e proprio, un ricordare perentorio a tutto il tuo essere che la Vita, apparentemente ritirata da tutto ciò che ti circonda, continua a fluire silenziosa, con qualche rara, e perciò più preziosa, esplosione, un geiser di colori che ti lascia senza fiato per la sua potenza. Anche se qualche pioggia autunnale appesantisce questi fiori, se ne fa cadere qualche petalo a terra, nulla viene tolto alla loro forza e alla loro bellezza che a questo punto si fa addirittura struggente. Ricorda, anche se esiste un tempo "canonico" di fioritura, seguito dalla stragrande maggioranza, ogni momento può essere buono per pochi altri. Se vedessi oggi un fiore...