Passa ai contenuti principali

"HABUIAH, l'Angelo dello scambio che guarisce" di Dede Riva


Mi è accaduto in passato di negare il mio aiuto agli altri, temendo di non avere abbastanza per me. Questo ha innescato un moto che ha portato gli altri a loro volta a negarmi il loro aiuto quando il bisogno era mio. 

Entrambi gli atteggiamenti mi hanno creato il deserto intorno, imprigionandomi in un giudizio da cui i "cattivi" uscivano di gran lunga più numerosi, inconsapevole del fatto che ero stato proprio io a innescare il processo. 

Tutto questo mi ha fatto ammalare nell'animo e spesso anche nel corpo; e queste ultime sono state le opportunità più evolutive, perché, in esse, il messaggio di cui la malattia era latrice non ha potuto passare inosservato.
Oggi, Habuiah, Attivatore di Guarigione, sono pronto a prendere coscienza della mia natura sensibile forte e generosa, perché capace di accogliere tutto ciò che il Cielo vi effonde. 

Sono pronto a essere un individuo capace di soddisfare i propri bisogni, perché consapevole di essi e delle risorse a disposizione. 

Un individuo che sa dare, perché in grado di scegliere, tra le infinite a disposizione, la cosa giusta al momento giusto. 

Un individuo desideroso di dare per il piacere di farlo, al di là di ogni criterio meritocratico o discriminatorio. 

Un individuo libero, quindi sicuro, autentico nel suo dare, perché conscio del fatto che tutto e solo ciò che da gli appartiene veramente. 

Non il possesso che lascia vuoti, generando bisogno e malattia, ma il dare che, recando guarigione, va a colmare l'anima di ogni delizia, sia nel donatore sia in chi riceve. 
Insieme a Te, con gratitudine. E così sia.
L'AZIONE DEL GIORNO
In piedi, saldamente radicato a terra, la schiena eretta, le braccia appena scostate dal corpo e il palmo delle mani rivolto in avanti, sto fermo per qualche istante, respirando profondamente. Perché, dice l'Angelo: 
"Colui che indietreggia, prende distanza. Colui che avanza, prende distanza. Colui che sta immobile, senza paura, Vive, Agisce, Dà!"
(Dialoghi con l'Angelo, trascritti da Gitta Mallasz).
Il punto di equilibrio: questo è il segreto del dare.
Dede Riva, Nuove Meditazioni Quotidiane, Edizioni Mediterranee.

Commenti

Post popolari in questo blog

Desiderare

  Mano a mano che procedi nella tua ricerca spirituale, percepisci un fatto straordinario: tutto ciò che desideri si realizza. All'inizio fatichi a riconoscere il legame tra la tua pulsione e l'attuazione del tuo desiderio e attribuisci quest'ultima al caso, a un colpo di fortuna, ma quando la cosa si verifica due, tre... "n" volte, allora sei costretto ad arrenderti all'evidenza della relazione. A questo punto però può nascere in te una curiosità: qual è la "legge" che sottende il fenomeno? Non è di natura fisica, naturalmente, ma psicospirituale e dice che: "I simili si attraggono". Accade allora che quando il chakra del cuore comincia ad aprirsi e ad accelerare la sua vibrazione, attrae a sé vibrazioni affini; in altre parole il tuo desiderio attira a te la realizzazione di ciò a cui aspiri. Questo succede anche per quanto riguarda le persone con le quali entri in contatto; sono persone che si stanno muovendo sulla tua stessa ottava evol...

Magia

  Domani è il giorno in cui Gesù, e ogni uomo insieme a lui, dopo aver ricevuto e accolto in sé il seme delle dodici qualità zodiacali, è pronto per ricevere la visita dei re Magi. Chi sono questi personaggi che vengono da lontano, portando doni? Sono grandi sapienti che attraverso la conoscenza, l'ispirazione e l'intuizione sanno che un grande avvenimento sta per succedere, sanno che il Figlio di Dio si è fatto uomo e inizia la sua vita terrena. Non hanno informazioni precise, ma una stella, l'intuizione, appunto, li guida ed essi vi si affidano con totale fiducia, anche contro le apparenze — il Figlio di Dio che nasce in una mangiatoia! — anche a costo di grandi disagi: un lungo viaggio faticoso. Ma essi sanno, sentono nella loro interiorità, che l'evento è straordinario e che quell'essere, appena entrato nella dimensione terrena, è unico ed eccezionale; avvertono quindi con urgenza il desiderio unito alla necessità di essere presenti non solo per celebrare l...

Il fiore d'autunno

  È  normale pensare che la natura fiorisca in primavera, ma ci sono anche fiori che sbocciano in autunno e in inverno. Sono pochi, per la verità, ma di una bellezza prepotente. Il colore dei loro petali infatti si staglia talmente sui toni smorzati, propri di queste stagioni, da catturare l'attenzione di chi li scorge. È uno shock vero e proprio, un ricordare perentorio a tutto il tuo essere che la Vita, apparentemente ritirata da tutto ciò che ti circonda, continua a fluire silenziosa, con qualche rara, e perciò più preziosa, esplosione, un geiser di colori che ti lascia senza fiato per la sua potenza. Anche se qualche pioggia autunnale appesantisce questi fiori, se ne fa cadere qualche petalo a terra, nulla viene tolto alla loro forza e alla loro bellezza che a questo punto si fa addirittura struggente. Ricorda, anche se esiste un tempo "canonico" di fioritura, seguito dalla stragrande maggioranza, ogni momento può essere buono per pochi altri. Se vedessi oggi un fiore...